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Spugne konjac: cosa sono e perché usarle nella beauty routine

Le spugne konjac sono ottime alleate per la nostra pelle. Le abbiamo ereditate dalla skincare coreana e da anni è entrata a far parte anche della nostra routine di bellezza. In quest’articolo scoprirai cosa sono le spugne di konjac, quanti tipi ne esistono e quali sono i vantaggi di utilizzarle per la pulizia del viso.

Cos’è la spugna konjac

Il konjac è il tubero di una pianta perenne che cresce in Asia, in alta quota, dove l’aria è più pura. Nei paesi orientali viene utilizzato in cucina da più di 1000 anni e da questa pianta si ricavano le spugne utilizzate per la detersione del corpo e del viso.

È una spugna quindi naturale e adatta a tutti i tipi di pelle, anche per quelle sensibili che presentano eczemi o acne. La sua versatilità però non è il suo unico pregio.

Scegliere una spugna konjac per la detersione della pelle, regala numerosi benefici sempre più visibili, utilizzo dopo utilizzo.

Perché scegliere la spugna konjac?

La spugna konjac ha il potere di bilanciare il PH della pelle perché è naturalmente alcalina. Inoltre è ricca di vitamine che donano benessere alla nostra pelle quali A, C, D, E, B, insieme a proteine, zinco, ferro e magnesio.

Tutte queste caratteristiche fanno della spugna konjac la scelta perfetta per la detersione della nostra pelle.

  • Rimuove la pelle morta lasciando così alla pelle un effetto vellutato e più sano.
  • Dona luminosità all’incarnato.
  • Rende più compatta la pelle del viso in quanto stimola la produzione di collagene.
  • Deterge ed esfolia senza essere in alcun modo aggressiva.
  • Stimola il rinnovo cellulare.
  • Esfolia delicatamente i pori della pelle e questo permette di assorbire meglio i prodotti che verranno poi utilizzati per la propria skincare.
  • È antibatterica quindi è un’alleata per le pelli acneiche.
  • Stimola la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti.
  • Elimina le impurità della pelle e tutte le tracce di smog e inquinamento che possono accumularsi durante l’arco di tutta la giornata, quindi è perfetta anche per rimuovere il trucco.

Tipologie di spugna viso konjac

Esistono diverse tipologie di spugnette konjac, ognuna adatta a un particolare tipo di pelle differente.

Il colore originario della spugna konjac è il bianco ed è la versione più delicata fra tutte e quindi perfetta per le pelli più sensibili come quelle dei bambini.

Quando si lavorano le fibre della spugna poi, si possono aggiungere ingredienti altrettanto naturali come il carbone di bambù e argille di vario tipo che arricchiscono la spugna di proprietà differenti e la colorano in modo non artificiale.

  • La spugna konjac rosa contiene l’argilla rosa ed è indicata per pelli sensibili e disidratate.
  • La spugna konjac nera è arricchita dal carbone di bambù ed è la soluzione ideale per chi presenta sul viso acne e punti neri.
  • Alla spugna konjac verde viene aggiunto il tè verde, un ingrediente prezioso che assorbe l’eccesso di sebo e disintossica la pelle.
  • La spugna konjac rossa deve il suo colore all’argilla rossa ed è indicata per le pelli mature in quanto stimola il rinnovamento cellulare.
  • La spugna konjac viola, alla lavanda, è adatta alle pelli delicate su cui tendono a verificarsi arrossamenti.
  • La spugna konjac gialla, data la presenza dell’estratto di limone, è astringente e quindi l’ideale per un viso con imperfezioni e pori dilatati.

Spugna konjac: come si usa

Al primo tocco risulta ruvida e per questo motivo non va utilizzata senza essere prima bagnata.

Basta però tenerla qualche minuto nell’acqua tiepida che il suo volume raddoppia e la sua texture cambia. Diventa nell’immediato soffice e quindi utilizzabile sulla pelle.

Può essere utilizzata per la detersione della pelle sia di giorno sia di sera ed è perfetta anche per struccarsi.

Non c’è bisogno di utilizzare detergenti con la spugna konjac, la sola acqua è infatti già sufficiente. Se però non vuoi rinunciare a utilizzare il tuo detergente preferito, ti basterà pochissimo prodotto perché la spugna konjac produce molta schiuma!

Si usa con gesti delicati e movimenti rotatori, andando dall’interno verso l’esterno del viso facendo attenzione dove sono presenti foruncoli.

Come conservare la spugna konjac

Una volta utilizzata va sciacquata con acqua fredda e poi strizzata delicatamente, ma senza torcerla per evitare che si rovini.

Un altro aspetto fondamentale per conservare la spugna konjac nel modo corretto, è farla asciugare completamente.

Basterà appenderla dal filo di cotone di cui è dotata e aspettare che si asciughi.

È importante però evitare di lasciarla in ambienti umidi o appoggiata su un mobile perché non si asciugherebbe e questo comporterebbe anche la proliferazione di batteri.

Come disinfettare la spugna di konjac?

Per evitare che la spugna diventi dimora di batteri che poi porteremo sul nostro viso, oltre all’asciugatura, è importante disinfettarla.

Questa operazione va svolta ogni 10-15 giorni.

Per farlo la spugna va semplicemente immersa in acqua calda per una decina di minuti e poi bisognerà procedere con una corretta asciugatura.

Per il bene della tua spugna, è importante sapere che l’acqua non deve essere bollente, altrimenti le fibre al suo interno si rovinerebbero e perderemmo tutti i benefici della preziosa spugna di konjac.

Inoltre una corretta asciugatura insieme a un’igienizzazione regolare, fanno sì che la spugna duri più a lungo.

Ma la spugna konjac quanto dura?

La spugna di konjac non è eterna e andrebbe cambiata ogni 2 o 3 mesi, ma il suo tempo di vita dipende se viene conservata correttamente e dalla qualità della spugna.

C’è un modo però per capire che è arrivato il momento di cambiare la propria spugna.

Quando ci si rende conto che una volta a contatto con l’acqua, la spugna non si espande più e inizia a sgretolarsi, significa che è proprio l’ora di sostituirla con una nuova.

Spugne konjac, opinioni personali

Utilizzo da tempo la spugna konjac nella mia beauty routine e la trovo un’ottima soluzione per pulire il viso alla perfezione.

Di solito verso qualche goccia di detergente sulla spugna appena bagnata e con movimenti rotatori, distribuisco il detergente sul mio viso.

Sciacquo con acqua fredda la spugna di konjac e la lascio ad asciugare in un luogo fresco. Continuo applicando il tonico, il siero all’acido ialuronico e la mia crema viso preferita.

Quale spugna konjac scegli?

Per prenderti cura del tuo viso nel modo corretto è importante che tu scelga la spugnetta konjac che è indicata per la tua pelle.

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Roberta Bionda

Roberta Bionda

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